Guida tecnica · UNI EN ISO 17665

ISO 17665 — cosa registrare per ogni ciclo di sterilizzazione

La norma cardine per la sterilizzazione a vapore degli strumenti dentali. Quali parametri sono obbligatori, come si conservano, come si dimostrano in caso di ispezione.

Cosa è la ISO 17665

UNI EN ISO 17665 è la norma internazionale che disciplina la convalida e il controllo dei processi di sterilizzazione a vapore dei dispositivi medici. Si applica a qualsiasi struttura sanitaria che sterilizzi strumenti riutilizzabili, dagli ospedali agli studi dentistici privati.

La norma è composta da tre parti:

  • ISO 17665-1: requisiti generali per lo sviluppo, la convalida e il controllo del processo
  • ISO 17665-2: linee guida applicative
  • ISO 17665-3: classificazione di un dispositivo medico in una famiglia di prodotto

Per lo studio dentistico il riferimento operativo è la parte 1, in combinazione con ISO 11140-1 (indicatori chimici) e ISO 11138 (indicatori biologici).

I tre parametri critici di ogni ciclo

La sterilizzazione a vapore funziona se sono rispettate simultaneamente tre grandezze fisiche, lette dalle sonde dell'autoclave:

  • Temperatura (in °C): tipicamente 121°C o 134°C, mantenuta costante per il tempo di esposizione
  • Pressione (in bar o mbar): correlata alla temperatura, garantisce la presenza di vapor saturo
  • Tempo (in minuti): la durata della fase di sterilizzazione vera (esposizione)

Per ogni ciclo l'autoclave registra le tre curve nel tempo. Un ciclo è conforme solo se i tre parametri restano nei limiti specificati per tutta la fase di esposizione. Una caduta anche temporanea invalida il ciclo.

Cosa registrare per ogni ciclo

Per essere conforme alla ISO 17665 e alle linee guida ATS, lo studio deve documentare per ogni singolo ciclo:

  • Identificativo dell'autoclave (numero di serie, modello, brand)
  • Numero progressivo del ciclo (cycle counter dell'autoclave)
  • Lotto di sterilizzazione (codice univoco del ciclo)
  • Data e ora di inizio e fine
  • Programma utilizzato (es. B 134°C, B 121°C, S 134°C, BD test, vacuum test)
  • Curve di temperatura, pressione e tempo (registrate dall'autoclave)
  • Esito: conforme (PASS) / non conforme (FAIL) / interrotto (ABORTED)
  • Operatore responsabile del ciclo
  • Risultato indicatori chimici (ISO 11140-1, classe 4-6)
  • Risultato indicatori biologici (ISO 11138-1) quando previsti
  • Lista degli strumenti/set sterilizzati nel ciclo

BD test e vacuum test: i controlli giornalieri

Oltre alla validazione del singolo ciclo, la norma e le linee guida ATS richiedono controlli quotidiani:

  • Vacuum test (Leak test): verifica la tenuta della camera prima del primo ciclo del giorno. Senza tenuta, il vapore non penetra nei carichi cavi (manipoli, turbine).
  • Bowie & Dick test (BD test): verifica la corretta penetrazione del vapore nei carichi porosi e cavi. Si esegue all'inizio di ogni giornata operativa per i programmi di sterilizzazione "B".

L'esito di entrambi i test deve essere registrato e archiviato come per i cicli normali.

Tempo di conservazione

La normativa italiana richiede l'archiviazione decennale (10 anni) della documentazione di sterilizzazione, in coerenza con il D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza sul lavoro e con le linee guida ATS regionali sul rischio biologico in odontoiatria. Approfondimento dedicato nella nostra guida sulla conservazione decennale.

Carta vs digitale: cosa dice la legge

Storicamente le autoclavi stampavano lo scontrino termico del ciclo, che lo studio archiviava in raccoglitori cartacei. Questo sistema presenta due problemi:

  • La carta termica sbiadisce in 2-3 anni, ben prima dei 10 anni richiesti
  • Non c'è prova di integrità: lo scontrino può essere alterato o sostituito

La prova digitale, se accompagnata da audit log immutabile, hash di integrità e timestamp crittografati, ha valore probatorio superiore alla carta in caso di contenzioso (D.Lgs. 81/2008, art. 28). Ed è esattamente per questo che le ATS spingono per la digitalizzazione della tracciabilità di sterilizzazione.

Come DentaLog rispetta ISO 17665

DentaLog è progettato sulla norma fin dall'origine:

  • Importa automaticamente tutti i parametri ISO 17665 dai PDF dei cicli (Mocom, Melag, Euronda, W&H) o dal collegamento Wi-Fi via DentaLog Gateway
  • Registra le tre sonde di temperatura (PT1, PT2, PT3) sui formati estesi che lo prevedono
  • Archivia BD test e vacuum test come categorie distinte di ciclo
  • Gestisce indicatori chimici (ISO 11140-1) e biologici con stato di incubazione 24-48h
  • Genera report ATS mensili con tutti i dati richiesti, hash SHA-256 di integrità, audit log immutabile
  • Conserva tutto per 10 anni come default

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Guida informativa, non sostituisce la consulenza tecnica del proprio fornitore di autoclave o dell'ATS competente. Riferimenti normativi citati: ISO 17665-1/2/3, ISO 11140-1, ISO 11138-1, D.Lgs. 81/2008.